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Lega-Metallica


Diario


28 ottobre 2010

Tethra, "At the Gates of Doom" in uscita il 2 novembre

Ieri pomeriggio ho accompagnato Clode nel milanese per ritirare finalmente il primo mini cd dei Tethra, At the Gates of Doom. Inciso sotto la supervisione di Ossian degli Opera IX durante l'estate, esce per Occultum e sarà distribuito in Italia da Masterpiece. Lo splendido artwork (qui sotto vedete la copertina) è opera di Valentina Bucksch della Mooving Arts, su concept di Clode.

Il mini cd uscirà ufficialmente il 2 novembre - quale periodo migliore per una band death-doom? - e contiene queste tracce:

1- The Gates of Eternal Damnation (intro)
2- Everyone Must Die
3- At the Gates of Doom
4- Arise From My Fate
5- My Agony

La line up:
Vocals:
Clode (Coram Lethe, ex Gory Blister, Summoner, Apeiron)
Guitars:
Belfagor (Horrid)
Bass:
Alex (ex Malus Vivendi)
Drums:
Mike (Vexed, Madhour, Sidhe)

Sul
MySpace della band potete ascoltare Everyone Must Die, qui invece potete vedere diversi video live.

Aislinn






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14 ottobre 2010

Blind Guardian live @ Alcatraz, Milano, 13 ottobre 2010

I Blind Guardian per me sono LA musica. L'emozione. Il sogno. Ogni singola parola scritta da Hansi, ogni singola nota delle loro canzoni mi trasmette brividi, gioia, passione, commozione. Sono cuore e mente, scuotono ogni nervo del mio corpo. Nightfall in Middle Earth è un capolavoro inarrivabile. E potrei continuare...
Ma è del concerto di ieri sera, all'Alcatraz di Milano, che voglio parlarvi. Un "tutto esaurito" dove ancora una volta i fan del gruppo si sono dimostrati i più devoti che abbia mai visto, per partecipazione, coinvolgimento e fedeltà. L'inizio è da brividi, uno dei momenti più straordinari che ricordi di aver mai vissuto a un concerto: non la consueta intro War of wrath , ma subito la lunga Sacred worlds , con un utilizzo delle luci spettacolare ad accompagnare l'inizio strumentale e l'arrivo trionfale dei musicisti (potete intuirlo
da questo video , anche se parte un po' in ritardo). Basta poco per capire che l'ugola di Hansi, in passato a volte punto interrogativo delle performance della band, è in forma: non una sbavatura in tutta la serata. Le canzoni si susseguono spaziando da quasi tutti gli album della band, per due ore di energia pura. In ordine sparso, Born in a mourning hall , Lost in the twilight hall , Majesty , Nightfall , Welcome to dying , l'acustica medievaleggiante A past and future secret , Fly , Tanelorn (into the void ), per la prima volta in Italia Another holy war , Time stands still (at the Iron Hill) , Imaginations from the other side ... una gemma dopo l'altra, intervallate da Hansi che parla al pubblico: passeggia per il palco e non deve far altro che avvicinarsi e allargare le braccia per far impazzire i fan. Tra un brano e l'altro scherza con la consueta ironia, sull'età del gruppo (presentando A past and future secret : "io dovrei fare la parte di Merlino, o almeno mi sento altrettanto vecchio"; quando il pubblico invoca in particolare il suo nome, "questo non è giusto, ma mi piace"; quando tutti invocano Bard's song (in the forest) , annuncia invece Harvest of sorrow , e ride con Marcus, con cui scherza per tutta la sera). Dopo un breve intervallo, la band torna sul palco per un bis da brivido: Wheel of time (perfetta, maestosa, e se ripenso al crescendo e all'acuto dei versi light - it binds me/light - it blinds me/light - it finds me/ light denies me now che sentite qui dal minuto 2:37, eseguito alla perfezione...), l'immancabile Bard's song (in the forest) (su Youtube ne trovate già due filmati: questo e questo ), Valhalla , Lord of the Rings e la chiusura classica con Mirror mirror .
Non sarà mai troppo presto, la "prossima volta".

Potete vedere
foto della serata qui .

Aislinn




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11 ottobre 2010

Heathen Foray, "Armored Bards"

Trovate la mia recensione del nuovo album degli austriaci Heathen Foray come al solito su Metalwave . Viking, death e molti altri elementi mescolati insieme in un disco interessante: ascoltate qui sotto l'opener nonché title track, da Youtube (mentre qui trovate il trailer).

Aislinn








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7 ottobre 2010

Tethra live alla Comunità Giovanile

Questo sabato sera i Tethra suoneranno come headliner alla Comunità Giovanile di Busto Arsizio (Vicolo Carpi 5); di supporto saranno i Sin. Dopo il concerto si festeggia il compleanno del bassista Alex, quindi non scappate via subito!

Trovate l'evento su Facebook a questa pagina.


Aislinn






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16 settembre 2010

Intervista a Niclas degli Amorphis

In occasione dell'uscita di Magic & Mayhem - Tales from the early years , ho intervistato il bassista dei finlandesi Amorphis , Niclas. La band festeggia i vent'anni di carriera (e che carriera!) con una compilation molto particolare: brani storici ri-registrati con l'attuale formazione. Potete leggere l'intervista su Metal Wave .

Qui sotto, siccome su Youtube non ho trovato un brano da Magic & Mayhem , vi mostro il singolo dell'ultimo studio album, Skyforger : la bella Silver bride .

Aislinn










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13 settembre 2010

Intervista a Thomas Vikstrom - Therion

Il primo settembre ho avuto l'immenso piacere di chiacchierare al telefono con Thomas Vikstrom , cantante degli svedesi Therion : loquace, simpatico, disponibile. Siamo rimasti in contatto tramite Facebook e devo dire che, se mi proponessero di parlargli di nuovo, accetterei al volo. D'altronde, è sempre un piacere quando squilla al telefono di casa, e a chiamare è un musicista di una delle tue band preferite, no?:-)
Potete leggere l'intervista on line su Metal Wave a questo indirizzo . Abbiamo parlato del nuovo album, di Christofer Johnsson, fondatore della band, degli altri progetti di Thomas e di molto altro.

Intanto, ascoltatevi anche la title track del nuovo disco: se non conoscete la band, un ottimo "antipasto".

Aislinn








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31 agosto 2010

Unsun, "Clinic for dolls"

Come ho scritto sul mio blog http://aislinn.ilcannocchiale.it, ho iniziato a collaborare con Metal Wave. Dopo l'intervista a Marcus dei Blind Guardian , ecco una prima recensione: Clinic for the dolls , nuovo album degli Unsun.

Nuova fatica per i polacchi Unsun, noti per la presenza nella band dell'ex chitarrista dei Vader, "Mauser" Stefanowicz.
L'inizio dell'album, con The lost way, è subito chiaro nel presentarcile coordinate del gruppo e il tipo di sound che possiamo aspettarci:chitarre spesse, ma abbondanza di melodia grazie alla limpida voce diAya Stefanowicz, che traccia ritornelli sempre orecchiabili. Piùcattiva la title track Clinic for dolls, con il piano a sottolineare insottofondo il ritornello e alcune soluzioni che mi sembrano renderequesto uno degli episodi migliori dell'album. Interessanti anche...

Seguite il link per leggere l'intera recensione direttamente sul sito di Metal Wave .

Guardate su Youtube il video Whispers , dall'album precedente The end of life.

Aislinn






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10 agosto 2010

Prima canzone dei Tethra on line

Domenica sono stata di nuovo agli studi Occultum con i ragazzi dei Tethra. I lavori per la realizzazione del primo mini cd del gruppo, At the Gates of Doom, e del primo videoclip procedono, dunque aspettatevi diverse novità per l'autunno. Nel frattempo, potete sentire un primo brano in rough mix, Everyone Must Die, nel MySpace della band, http://www.myspace.com/tethrahell
Foto e notizie potete trovarle anche nella pagina Facebook a questo link.

Aislinn

Sotto, in anteprima la copertina e un'immagine scattata domenica:




In ordine da sinistra a destra: Clode (vocals), Ossian degli Opera IX, Mike (drums), Alex (bass), Belfagor (guitars).





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3 agosto 2010

Supportate i Coram Lethe nel contest Century Media

Help: i Coram Lethe sono stati scelti come possibile band di supporto ai Dark
Tranquillity, per suonare con loro hanno bisogno di un vostro voto giornaliero. Contiamo su di voi! Grazie mille! Seguite il link e votate"Coram Lethe", potete farlo una volta al giorno: http://www.centurymedia.com/vote.aspx?IdVotingElement=279 Grazie per il vostro aiuto, per me vuol dire molto!




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2 agosto 2010

Anteprima: recensione Blind Guardian, "At the edge of time"

Prima di intervistare Marcus Siepen , chitarra ritmica dei Blind Guardian , ho ricevuto l'opportunità dalla Nuclear Blast di ascoltare in anteprima il nuovo lavoro dei Bardi tedeschi, in uscita in Europa il 30 luglio.
Dopo averlo prima divorato, poi assaporato, posso ora dire in tutta sincerità che questo At the edge of time è migliore del precedente A twist in the myth . Ho detto a Marcus che ogni nuovo album della band è una sorpresa, perché il gruppo cerca sempre di unire all'inconfondibile stile che lo caratterizza nuovi elementi, spingendosi a sperimentare e arricchire il proprio sound. Per questo, ogni disco è stato un passo avanti, compreso il successore del capolavoro Nightfall in Middle Earth, ovvero A night at the opera , che per la sua complessità ha lasciato perplessi diversi ascoltatori ma che presenta comunque brani splendidi e ricchissimi di spunti.
A twist in the myth , uscito nel 2006 dopo l'abbandono dello storico Thomen Stauch alla batteria, sostituito dal giovane Frederik Ehmke, è forse l'album più prudente della band: diversi ottimi brani, altri meno riusciti, ma in generale non c'erano vere novità rispetto a quanto già i Bardi avevano fatto ascoltare. Ora, invece, At the edge of time riporta freschezza e gusto per la sperimentazione, affondando allo stesso tempo le radici nel passato glorioso della band.
Che non lesina il coraggio: tutti brani lunghi - solo un paio sotto i cinque minuti - e ad aprire e chiudere due suite intorno ai nove minuti. Si parte con Sacred worlds , nuova versione del brano Sacred composto per il videogioco omonimo, e subito appare uno degli elementi caratterizzanti il disco: l'orchestra, questa volta non sintetizzata ma reale. L'effetto è potente, emozionante, in un crescendo da colonna sonora che non può che conquistare. Altri brani hanno un mood più speed e cattivo, ricordando le atmosfere di Somewhere far beyond ; e in generale si respira una freschezza, un convolgimento che non possono lasciare indifferenti. Curse my name riporta alle influenze folk e medievaleggianti care al gruppo, ed è difficile decidere se sia più bella War of the thrones nella piano version su disco o nella versione del singolo - che, per inciso, è A voice in the dark , di cui presto vedremo anche un videoclip, e che è diretto e trascinante anche se forse meno particolare . trailer che vi ho segnalato qualche giorno fa . Menzione speciale, per il mio gusto personale, per Control the divine per alcune parti davvero ispirate. E si chiude con Wheel of time , un brano di rara magnificenza, ricco di influenze orientaleggianti, complesso, variegato. Non facili, le suite dei Blind Guardian (ricordate ...And then there was silence , lo splendido singolo di 15 minuti sulla Guerra di Troia?), ma lasciate che vi conquistino, un ascolto dopo l'altro. Non ho ancora potuto analizzare a fondo i testi, attendo che mi arrivi il cd originale alla data d'uscita ufficiale; ma da quel che sento, Hansi regala le sue solite perle, con una capacità di composizione delle liriche che ha dello straordinario e che riesce sempre a commuovermi.
Come al solito, quando tornano i Bardi non ce n'è per nessuno, e le loro canzoni meno riuscite restano comunque un gradino sopra alla media.
Attendo con ansia il concerto del 13 ottobre!

Seguite il link http://www.blind-guardian.com/ per ascoltare in anteprima tre brani. O ascoltate qui per una raccolta di sample che in cinque minuti vi conducono attraverso tutte le canzoni:
Hansi è in grande spolvero, la voce c'è ancora tutta, come si poteva vedere anc he dal trailer che vi ho segnalato qualche giorno fa . Menzione speciale, per il mio gusto personale, per Control the divine per alcune parti davvero ispirate. E si chiude con Wheel of time , un brano di rara magnificenza, ricco di influenze orientaleggianti,complesso, variegato. Non facili, le suite dei Blind Guardian(ricordate ...And then there was silence , lo splendido singolo di 15 minuti sulla Guerra di Troia?), malasciate che vi conquistino, un ascolto dopo l'altro. Non ho ancorapotuto analizzare a fondo i testi, attendo che mi arrivi il cdoriginale alla data d'uscita ufficiale; ma da quel che sento, Hansiregala le sue solite perle, con una capacità di composizione delleliriche che ha dello straordinario e che riesce sempre a commuovermi.
Come al solito, quando tornano i Bardi non ce n'è per nessuno, ele loro canzoni meno riuscite restano comunque un gradino sopra allamedia.
Attendo con ansia il concerto del 13 ottobre!

Seguite il link http://www.blind-guardian.com/ per ascoltare inanteprima tre brani. O ascoltate qui per una raccolta di sample che incinque minuti vi conducono attraverso tutte le canzoni:


Aislinn







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2 agosto 2010

Coram Lethe live @ Twilight

Ospite inaspettato del concerto è stato... il freddo, di cui mi sono rifiutata di considerare la presenza finché non mi sono trovata a rabbrividire e sternutire. Perché, suvvia, chi mai a luglio penserebbe di affrontare vento e tempesta,,  soprattutto dopo le settimane di sole e afa che hanno preceduto questo giorno? Ma è così e la sola fortuna è che il temporale, minacciato per tutta la sera da lampi violacei in lontananza, sia scoppiato quando ormai eravamo quasi in albergo.
Il Twilight di Fabbrico (RE) offre la possibilità di suonare all'aperto, e non sono pochi i ragazzi giunti a veder suonare Ever Frost, Crisis e Coram Lethe. Le esibizioni iniziano tardi, tuttavia, e quando i Coram Lethe salgono sul palco siamo già oltre la mezzanotte e mezza e il cielo minaccia di riversare la pioggia su di noi.
Fortunatamente il tempo tiene e il concerto fila liscio. I Coram Lethe spaziano dai classici come Mystical Pentagram e Dying Waters Walk With Us all'anteprima di un nuovo brano, assaggio di quello che sarà il prossimo album, affascinante canzone dedicata a Shining di Kubrick. Soprattutto, si respira l'entusiasmo, la professionalità e l'affiatamento dei ragazzi del gruppo, e una grande energia che rende speciale ogni esibizione.

In attesa di un autunno caldo, vi ricordo che potete votare per i Coram Lethe, una volta al giorno, come band di supporto dei Dark Tranquillity a Milano, il 12 ottobre, seguendo questo link.

Aislinn












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21 luglio 2010

Intervista a Marcus Siepen - Blind Guardian

E' stato un sogno a lungo rimandato. Avrei dovuto incontrare alcuni dei membri dei Blind Guardian, per un'intervista, alcune settimana fa, ma tutto era saltato e mi ero rassegnata a veder sfumare l'occasione. Poi, ecco l'opportunità di intervistare Marcus al telefono. Tutto pronto, emozione, attesa: e niente, il giorno fissato nessuna chiamata, a causa di un disguido con la casa discografica. Ma finalmente, qualche giorno dopo - per la precisione, lunedì 12 luglio - il telefono ha suonato, e dall'altra parte c'era proprio Marcus.

Che, come leggerete nell'articolo completo a questo link, è straordinariamente gentile e disponibile. E' stato un piacere parlare con lui, e non solo perché, come ormai mi avrete sentito ripetere fino alla nausea, i Blind Guardian sono un pezzo fondamentale nella mia vita. Non avrei iniziato a scrivere fantasy se non fossi rimasta fulminata da Nightfall in Middle Earth, nel lontano 1998. Soprattutto, forse, non scriverei così se non avessi amato i testi di Hansi Kursch e il modo meraviglioso che ha di descrivere le emozioni dei personaggi delle storie che mette in musica (raramente mi commuovo come quando sento, in A dark passage, l'adorabile cantante crucco che dice heal my wouns / wash away all fear, let courage be mine / no one hears me crying / no song no tale which contain all the grief...) Conosco a memoria tantissimi di quei testi. Ricordo una notte intera in bianco, ad ascoltare a ripetizione l'appena uscito A night at the opera, scrivendo la terza parte de Il Portatore di Tenebra. The Bard's Song (in the forest) è la mia canzone-manifesto. E potrei andare avanti...

Ogni nuovo disco è un evento, per me, che merita i quattro anni di attesa ormai usuale. Perciç aspettatevi preso una recensione di At the edge of time, che ho ascoltato in anteprima grazie alla Nuclear Blast, proprio per via dell'intervista. Che potete leggere su http://www.metalwave.it/leggi_intesclusiva.php?id=215.

Aislinn







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21 luglio 2010

Tethra al Rock Inn Somma - 18 luglio 2010

Domenica on the road e piena di musica, perché, neanche il tempo di riprendersi dal coma della notte quasi in bianco di sabato - ad assistere alle incisioni delle voci per il mini dei Tethra - che siamo di nuovo in macchina, con Clode e Alex, basso della band, alla volta di Somma Lombarda, per la terza giornata del Rock Inn Somma, un appuntamento ormai abituale e rinomato. Prima, i ragazzi del gruppo hanno fatto un'ultima scappata in sala prove, per riscaldarsi in attesa dell'ora dell'esibizione, e provare inoltre le nuove tuniche da sfoggiare sul palco.
Arrivati al campo sportivo, c'è tutto il tempo di prendere confidenza con il posto, chiacchierare e cenare a carne e birra. Il festival si presenta subito estremamente vario: si passa dall'apertura a suon di black metal con tanto di musicisti con volto truccato (sarà questione di gusti, ma mi sembrano piuttosto banali) all'heavy dei Northanger. Il pubblico è ancora disperso nell'area della manifestazione, ma finalmente inizia a raccogliersi sotto il palco quando, al tramonto, tocca ai Tethra e al loro doom-death. Ormai è il terzo concerto per la band, l'affiatamento è grande e anche se il tempo non è moltissimo lo spettacolo conquista la gente, che alla fine acclama e applaude i ragazzi sul palco. bastano quattro brani a far calare un'atmosfera tenebrosa, nonostante il sole estivo; e, personalmente, non posso che prediligere l'opener Everyone must die e la chiusura con il più recente pezzo della band, Drown into the sea of life.
Tocca poi al brutal-grind degli Amassado, incappucciati e violenti. E' anche il momento per una pausa di riposo, per noi, tra lo stand di Guitar Hero e quelli delle magliette. Il sonno arretrato e la stanchezza si fanno sentire, e mi "risveglio" solo quando, alla conclusione della loro esibizione, i Bejelit di Arona propongono Mirror mirror dei Blind Guardian! Drizzo le orecchie seguendo le note familiari e attendo i Folkstone, già visti in passato e apprezzati, con la loro musica da briganti, la ricchezza degli strumenti folk e il carisma barbarico del cantante. Ormai è notte, non ci sono più ritardatari tra il pubblico, tutto sarebbe perfetto... Se non fosse che a mezzanotte arriva niente meno che la polizia e il concerto viene interrotto, neanche il palco dovesse trasformarsi in zucca. Il cantante dei Folkstone appare giustamente scocciato - "viviamo in un paese bigotto" - ma che si può fare, oltre che attendere la prossima occasione di sentire In taverna?

Aislinn










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21 luglio 2010

Tethra, terzo studio report

Sabato siamo tornati agli Occultum di Ossian per l'ultima fase delle registrazioni del mini d'esordio dei Tethra: questa volta toccava a Clode incidere le voci per i quattro brani che comporranno il cd.
E' stata una lunga serata, come potete immaginare, perché ciascuna canzone comprendeva diverse tracce: quella con le clean vocals, quella growl, oltre poi ai tocchi finali che hanno arricchito ancora di più le linee vocali.
Siamo arrivati agli studi intorno alle nove: il tempo di aggiustare i suoni e i volumi, e sono iniziate le incisioni, proseguite fino a circa le due e mezza di notte, con solo una breve pausa tra l'esecuzione delle linee pulite e l'inizio di quelle growl. Non è certo facile cantare per circa cinque ore di fila, eppure la grinta non è mai venuta meno e il lavoro finale, ad un primo ascolto, è risultato del tutto soddisfacente. Ci vorrà ancora un po' perché possiate sentire i pezzi - occorrerà ancora il lavoro del produttore, per bilanciare i suoni, provvedere al mixing e così via - ma da quel che ho potuto sentire finora non vedo l'ora di avere in mano il cd!
Prima di affrontare la strada verso casa, resta ancora il tempo per coccolare lo splendido gatto nero Morgan, e per chiacchierare ancora con Ossian e scoprire trucchi del mestiere e aneddoti storici da... enciclopedia del metal. Il meritato riposo arriva praticamente all'alba, quando già il cielo si schiarisce e l'orologio segna le cinque passate. Ho parlato di riposo? Sì, anche se solo qualche ora, perché già la sera stessa di domenica le corde vocali di Clode saranno di nuovo impegnate sul palco del Rock Inn Somma.
... Ma di questo vi parlerò al prossimo post!

Aislinn

I Tethra su Facebook

Potete vedere tutte le foto delle registrazioni a questo link.










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21 luglio 2010

Tethra, secondo studio report

Sabato ho seguito i Tethra agli Occultum, gli studi di Ossian degli Opera IX, non nella stessa sala dove avevo assistito all'incisione della batteria, ma negli studi veri e propri. Che sono splendidi, se avete gusti simili ai miei: in una casa risalente alla fine del XVIII secolo, tra mattoni a vista e decorazioni che danno a ogni stanza un'atmosfera speciale - spade, fate, draghi, dipinti, raffigurazioni della Dea, perfino - e mi ha fatto luccicare gli occhi! - le riproduzioni di alcuni frammenti dell'Arazzo di Bayeaux. Nulla di sorprendente, se conoscete il pagan black metal degli Opera IX, colonna storica della musica estrema del nostro Paese, e l'Anticaquercia, l'associazione dello stesso Ossian.
La serata è stata lunga, ma estremamente piacevole, mentre Belfagor registrava le chitarre (purtroppo non ho potuto essere presente alla recording session del basso). Non solo è un privilegio assistere al "dietro le quinte" della registrazione di un album, ma è anche una fortuna poter ascoltare i racconti di persone che fanno parte del mondo musicale da vent'anni: aneddoti curiosi, considerazioni sullo stato della musica - e di tutto quello che ci sta dietro - in Italia e all'estero, tutte cose che andrebbero inserite in una enciclopedia dell'aspirante musicista - e ce ne sarebbe abbastanza da riscrivere le biografie di alcune band.
Comunque, tra una carezza agli splendidi gatti di Ossian - Luna, bianca e grigia e un po' scorbutica, e il magnifico, stregonesco Morgan, nero con occhi gialli che davvero ti incantano, ma coccolone e amichevole - canzoni e qualche foto ad arricchire l'album che documenta l'incisione, si sono fatte le tre del mattino quasi senza che ce ne accorgessimo. Lasciare la casa, con la sua magia sospesa tra antico e moderno - computer, strumenti, casse che convivono con libri, alabarde e creature fantastiche - significa immergersi nella notte che si conclude; allontanarsi dai margini di un bosco, e ritornare alle strade e alle case.
In attesa del prossimo viaggio...

Aislinn

I Tethra su Facebook










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5 luglio 2010

Tethra live al Johnny's Fest, 3 luglio 2010


Sabato a Busto Arsizio si è svolto il quarto Johnny's Fest, come vi avevo preannunciato. Io l'ho seguito non da semplice spettatrice, ma in particolar modo per i Tethra , progetto doom death di Belfagor degli Horrid, Clode dei Coram Lethe, Alex (ex Malus Vivendi) e Mike (Madhour).
Siamo arrivati presto, alla Colonia Elioterapica, sotto un sole distruttivo ; fortunatamente, il palco e la zona antistante erano all'ombra ed era possibile limitare il fastidio dell'afa. Tra soundcheck, una birra, qualche chiacchiera e le esibizioni degli energici gruppi d'apertura, e Madhour, il pomeriggio passa velocemente, a mano a mano che il pubblico inizia ad arrivare.
Sono ormai le sette passate quando sul palcono salgono i Tethra, e l'atmosfera diventa subito più oscura. L'intro è un agonizzare di anime perdute, che introduce Everyone must die , insieme dark e coinvolgente (potete vedere il video qui ). I brani sono tutti di qualità, con chitarra e basso a intrecciare note doom impreziosite dalle melodie vocali, growl e pulite: My agony , At the gates of doom , Arise , e c'è spazio anche per un brano che viene proposto per la prima volta, Drown into the sea of life ( video qui ). Le canzoni si richiamano alle radici del doom e del death e contemporaneamente le rielaborano con uno stile assolutamente personale, e anche sul palco l'esperienza dei musicisti si nota. Trenta minuti di tenebre, nonostante il sole ancora non sia tramontato!






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1 luglio 2010

Tethra: prossimi concerti al Johnny's Fest e al Rock Inn Somma

Questo sabato 3 luglio sarò al Johnny's Fest, evento metal che si svolgerà a Busto Arsizio,alla Colonia Elioterapica di Via Ferrini. Sarò lì soprattutto per i Tethra (a proposito: le registrazione dell'E.P. proseguono, aspettatevi presto nuovi report) ma i gruppi in scaletta sono molti, quindi approfittatene per godervi una giornata metal!

Ecco l'elenco dei gruppi:

SKANNERS

DUST IN EYES

DEAD REMAINS

TOTAL DEATH

TETHRA

MAD HOUR

GRIEVERS


Segnalo infine che i Tethra saranno on stage anche domenica 18 luglio, al Rock Inn Somma, a Somma Lombardo (VA), presso il campo sportivo di Via Novara, insieme a diversi gruppi, tra cui i Folkstone. Tutte le informazioni sulla tre giorni di festival nel sito http://www.rockinnsomma.org/

Aislinn






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18 giugno 2010

Tethra primo studio report

Domenica ho seguito Clode, Belfagor, Alex e Mike dei Tethra agli studi Occultum, per le prime registrazioni del mini d'esordio della band. Produttore è Ossian, fondatore degli storici Opera IX, un tassello fondamentale nella storia del metal italiano e non solo.
Arriviamo nella zona di Biella in mattinata, sotto il sole. Un provvidenziale caffé freddo, preso al bar della stazione di Cossato, aiuta a scacciare il sonno residuato dalle ore piccole del sabato sera; oltre a me, ci sono quattro figuri in nero e capelli lunghi, e non è difficile immaginare gli sguardi che attiriamo. Certo portiamo una ventata di novità nelle pigre vie del paesino... Quando Ossian e Mike, il batterista, ci raggiungono nel luogo del rendez vous, ci spostiamo agli studi; e resteremo chiusi nella saletta d'incisione fino alle due e mezza, per ottenere - dopo controlli di suono, prove, problemi tecnici e rifacimenti, le tracce perfette di batteria del quattro brani che comporranno il primo mini del gruppo.
Eppure, le ore sono volate, nonostante il caldo nella sala chiusa, la fame crescente e la stanchezza: perchè è stato un piacere, per me, condividere quest'avventura - o meglio, l'inizio di un'avventura - con questi ragazzi. Le battute, gli aneddoti - quanti anni a calcare palchi, tutti loro, in Italia e nel mondo! Eppure, tutto è stato naturale, tranquillo, divertente e vibrante di passione per la musica.
Il premio, ovviamente, è stato un pranzo particolarmente gustoso, in una trattoria quasi vuota data l'ora pomeridiana, prima di tornare a smontare batteria e attrezzatura e perdersi in un'altra chiacchierata, scoprendo dietro le quinte, bizzarrie e retroscena del mondo metal di casa nostra.

In attesa delle "prossime puntate", vi anticipo che i Tethra suoneranno il 3 luglio alla Colonia Elioterapica di Busto Arsizio, in occasione del Johnny'f Fest, e il 17 luglio al Rock In Somma di Somma Lombardo (Varese).

Potete vedere tutte le foto della giornata a questo link.
Aislinn


Mike



Ossian e Belfagor



Da sinistra: Clode, Mike, Ossian, Alex, Belfagor





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12 giugno 2010

Coram Lethe live @ Blogos

Sono tornata ieri sera da una due giorni emiliana intensissima, per il concerto dei Coram Lethe di supporto ai Cynic. La giornata di mercoledì è stata dedicata alla preparazione del concerto; sono arrivata al locale, il Blogos di Casalecchio di Reno, nel primo pomeriggio, insieme ai ragazzi della band.
Il posto era grazioso, immerso tra i prati verdi di un parco, non lontano dal municipio e dal centro della cittadina. Purtroppo, però, si è capito ben presto che diversi problemi avrebbero ostacolato la riuscita della serata; non solo inconvenienti tecnici - l'impianto del locale è saltato un paio di volte, perfino durante lo show dei Cynic - ma anche e soprattutto una temperatura che si è fatta rapidamente insostenibile. Se, fuori, si godeva di un bel sole estivo e di un'arietta che rendeva un piacere uscire, dentro il locale sembrava di stare in una sauna, e non esagero. Già prima che le porte venissero aperte, il caldo era estenuante; quando poi le persone hanno iniziato ad affluire nel locale, letteralmente sembrava che mancasse l'aria.
Tanto che, lo ammetto, ho affrontato questo supplizio solo durante lo show dei Coram Lethe. Avevo già visto i Cynic due volte, ma li avrei rivisti volentieri; ma con tutta la buona volontà non ce l'ho fatta a resistere. Così, non posso offrirvi un report completo dei gruppi di supporto, i giovani Murder Therapy e Omega Flare, nè dei leggendari Cynic, anche se i membri della band americana, Paul Masvidal e Sean Reinert tra tutti, sono stati gentili e simpatici, tanto che è stato un piacere scambiare quattro chiacchiere con loro mentre si aspettava la cena o tra un'esibizione e l'altra.
Se si faticava a resistere in sala, potete immaginare quanto sia stato complicato per i musicisti salire sul palco con una temperatura del genere. Ciononostante, credo che i Coram Lethe abbiano offerto un buonissimo show. Il nuovo cantante, Clode, si è inserito senza problemi nelle file del gruppo e le canzoni - tra tutte, Circles and crosses, Dying Water Walk With Us, I, Oblivion, che non era eseguita live da molto tempo, Mystical Pentagram - si sono susseguite riuscendo a convincere anche un pubblico provato dalle condizioni climatiche terribili. L'impegno di tutti i musicisti è stato esemplare e le premesse per le prossime date - il 23 luglio come headliner al Twilight di Fabbrico (Reggio Emilia) - sono ottime. D'altronde, non stiamo parlando di giovani emergenti inesperti, ma di una realtà già consolidata, che offre professionalità, carisma e bravura in ogni occasione.

Un altro report completo della serata potete leggerlo qui (anche se, a differenza di quello che vi si dice, i Coram non hanno proposto brani inediti).


Aislinn





permalink | inviato da Lega-Metallica il 12/6/2010 alle 15:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


17 maggio 2010

Ci mancherai, Ronnie

Dopo un confuso giro di smentite, purtroppo è ormai ufficiale la notizia della morte di Ronnie James Dio, storico cantante di band come Rainbow e Black Sabbath, autore di numerosi dischi fondamentali anche con il monicker Dio, leggenda di rock e metal da oltre quarant'anni. Ecco il comunicato ufficiale della moglie Wendy, riportato sulle pagine ufficiali.



E' difficile spiegarvi cosa significhi per me questa notizia. Quante volte ho ascoltato album come Holy diver o The last in line . A Writers avevo scelto per la scaletta musicale Man on the silver mountain , cantata proprio da Ronnie con i Rainbow. Innumerevoli volte ho scritto frasi dei suoi testi sui diari, sui quaderni. Ricordo l'emozione di vederlo dal vivo per la prima volta, all'uscita dell'album Magica (c'è ancora il poster appeso nella mia cameretta di un tempo!), e poi altre volte sia come Dio che nella reunion con i membri dei Black Sabbath, come Heaven & Hell. Ronnie, elfo del metal, poeta, cantore fantasy, voce grandiosa oggi come sempre, visto ancora sul palco del Gods a giugno... meno di un anno fa.
Quant'è dura accettare queste cose. Long live rock 'n' roll, Ronnie. Non ti dimenticherò.
Aislinn


You're a dancer but you're dancing on air
just a matter of time till you fall
You're a dreamer one night at the fair
but still you want it all
You're in danger the last of a line
but the vision lasts forever
So just hold on you can make it happen for you
reach for the stars and you will fly
You 're hungry for heaven
hungry for heaven hungry for heaven
But you need a little hell
You're a runner but you're chasing yourself
feel the hot breath on your shoulder
You're emotion running cold running warm
the young just getting older
We are sunlight we can sparkle and shine
and our dreams are what we're made of
Oh just hold on you can make it happen for you
reach for the stars and you will fly
You 're hungry for heaven
hungry for heaven hungry for heaven
But you need a little hell

You 're hungry for heaven
hungry for heaven hungry for heaven
hungry for heaven
You're hungry for heaven oh hungry for heaven
so hungry for heaven you're hungry for heaven
You're a dancer but you're dancing on air
you're a dreamer one night at the fair
You're hungry hungry there for heaven
You're a runner in the night
just a dreamer but that's alright
You're hungry hungry for heaven
oh hungry hungry for heaven
Hungry for heaven hungry for heaven





permalink | inviato da Lega-Metallica il 17/5/2010 alle 8:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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